Campionati di autoball

Una particolare disciplina “sportiva” unisce le auto al calcio: Autoball. Un gioco che vide la luce nei primi anni Trenta, quando Karl Kappler a Karlsruhe iniziò il gioco in cui due macchine si sfidarono in partite di circa 5 minuti di durata cercando di fare goal con una palla gonfiabile gigante: circa 15 kg di peso per un diametro di oltre due metri. Le automobili vengono controllate prima del gioco in modo che non abbiano angoli o parti appuntite che potrebbero rompere la palla, così anche il terreno di gioco non deve presentare oggetti appuntiti. Nel caso di problemi all’auto, il conducente può ricorrere a un altro modello.

©panthermedia.net/Martin Bangemann

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Questa sorta di sport viene regolarmente proposto in televisione in Germania dal 2007 nel programma di intrattenimento “Schlag den Raab”. Il conduttore Stefan Raab, già ideatore dello Stock Car Crash Challenge, ha anche organizzato prima degli Europei di calcio nel 2008 la versione europea dell’autoball in cui si sfidavano personaggi famosi del mondo della televisione o della musica di diverse nazionalità, vinto dalla Germania, per la quale aveva giocato lo stesso Stefan Raab. Anche per i Mondiali del 2010 è stato organizzato il mondiale di autoball, vinto dall’Italia rappresentata da Giovanni Zarrella, un cantante noto in Germania. E di nuovo Zarrella ha vinto gli europei 2012 nella finale mandata in onda dal canale commerciale ProSieben. Le squadre in gara erano oltre all’Italia e alla Germania, l’Irlanda, l’Austria, i Paesi Bassi, il Portogallo, L’Inghilterra e la Turchia. Anche in questa edizione alcune sfide si sono protratte oltre i canonici cinque minuti, perché il personale addetto doveva ripulire il campo da parti metalliche, resti di palle scoppiate, vetri rotti. Una sorta di intrattenimento senza pretese che unisce due passioni di tanti di noi, il calcio e le auto, per passare qualche ora di svago.